giovedì, marzo 2, 2006, 19:13
Il mese di febbraio ha avuto 205 visite (11 in meno), ma 358 pagine visualizzate (327 a Gennaio). Questo significa forse che la gente di passaggio è diminuita e che ci sono più lettori attenti al sito. mah! :)

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giovedì, marzo 2, 2006, 08:13


Arrivare all'aeroporto con l'ansia di Luca che era arrivato un ora prima, e che non la smetteva di chiedermi dove ero, non è la migliore cosa per un viaggiatore. Come se io poi potessi dirottare l'autobus. Al LAX c'erano aerei per San Francisco più frequenti del mio autobus giornaliero, tanto per confermare quanto ormai questo mezzo di trasporto ha poco a che vedere con un utopia e con la paura di volare. Il volo con United è durato un oretta al posto delle 8 ore necessarie a raggiungere la baia in macchina, e la vista dal finestrino è a dir poco magnifica. Il paesaggio cambia completamente, spariscono le palme del sud della california e compare un paesaggio meno tropicale. La visione della baia è anticipata da un ponte lunghissimo il San Mateo Bridge (povero stretto di messina), e poi subito l'atteraggio sull'aeroporto a picco sul mare. Peccato che dopo l'atteraggio ci accorgiamo di distare ancora 25 miglia da San Francisco, ma la metro BART in questi casi fà la differenza, e in 30 minuti si è in centro.

Il nostro albergo lo Stratford, è praticamente su Union Square in pieno centro della città e questo avrà dei pregi ma il rumore ovviamente era un difetto preoccupante. E' stato bellissimo quindi poter lasciare le valigie in albergo e trovarci subito nel centro dell'azione. Union Square è il cuore commerciale della città, i negozi più esclusivi e le gioiellerie e i ristoranti migliori sono tutti raggruppati insieme, ovviamente non mancano il negozio della Nike e della Levis che è proprio di San Francisco e poi tutti gli altri pù popolari. A Union Square quel giorno c'era il Crab Festival, il festival del granchio, una delle specialità della zona. E a parte le bancarelle dei ristoranti e delle attività legate ai granchi, c'era una gara di rottura con il martello dei gusci di granchio. A spaccare i gusci c'erano Miss China Town, 2 famosi giocatori di Football dei San Francisco 49ers, per noi sconosciuti, le cheerleader e un altro tizio.

Beh, un bello spettacolo. Tuttavia dovevamo proseguire con la visita della città, una lunga passeggiata a zonzo per le strade del Financial District per poi finire a China Town. Finire? Magari. Si tratta della seconda China Town più grande degli Stati Uniti (24 isolati), praticamente una città. In che cosa sono forti i Cinesi oltre nel vendere Cianfrusaglie? E bene a parte i numerosi ristoranti ci sono dei fantastici negozi di antiquariato, che se non fosse per i prezzi sarebbero veramente popolatissimi. Numerosi anche i negozi di Ginsen e Funghi e altre strane cose vendute addirittura anche a 2000 dollari la libra. Niente Cani però. Grant Avenue è la via più turistica e Stockton Street invece è quella più incasinata e per certi versi quella più tipica, quella dove i Cinesi fanno la spesa di tutti i giorni. Quindi immaginate la differenza tra il precisino a cui siamo abbitatuati e il completo Caos. Al confine con China Town, anche se i cinesi stanno conquistando territorio c'è North Beach, il quartiere Italiano (la spiaggia dista ora qualche km). Ebbene ai tempi dell'oro anche gli italiani hanno voluto approfittarne e si sono stanziati in zona, ora gestiscono i soliti finti ristoranti italiani.

La nostra visita il primo giorno finisce qui. In serata in albergo ci accorgiamo che secondo il canale del meteo era in arrivo una pertubazione dei livelli pazzeschi. E che la vacanza sarebbe stata all'insegna del maltempo.Incuranti il giorno dopo siamo sulla costa al Fisherman's Wharf dopo uno spassoso viaggio in Cable Car. Le Cable Car sono i famossisimi Tram di San Francisco. Cable significa Cavo, questo perchè si letteralmente aggrappano ad un cavo d'acciaio sottoterra che li traina su e giu per le ripide colline del posto. Praticamente a piedi parte della città non è proprio praticabile e a mio avviso si poteva approfittare e farci delle montagne russe, pensa che guadagno di tempo. Ma cmq i 5 dollari del biglietto valgono veramente lo spasso, ma ci vuole parecchio tempo per attraversare la città. Purtroppo la rete delle Cable car ha subito una decimazione drastica dall'ultimo fortissimo terremoto.

Ai moli del Fisherman's Wharf veniamo colpiti subito dalle numerose attività commerciali per attirare i turisti. Ma dal porto dei pescherecci di una volta ne è passato di tempo, ora il Pier39, the Anchorage, The Cannery e il Ghirardelli Square sono la nuova identità commericiale del posto. A parte questo, dal porto si gode una splendida vista del Golden Gate e dell'isola di Alcatraz assalutamente da visitare. Per nostra sfortuna però il tempo peggiora e inizia il diluvio universale che ci dà giusto il tempo di ammirare una colonia di leoni di mare alla sinistra del PIER39. Da quel momento acqua e poi acqua.

Una breve tregua e approfittiamo per salire su una Cable Car in direzione centro e veramente sembrava di surfare giù dalle colline. Quanta Acqua ha fatto! In albergo già alle 16, giusto per rivedere il notiziario del tempo dell'inviata del TG a San Francisco in diretta proprio sotto il nostro albergo. Il tempo sarebbe peggiorato ancora, il cielo diventava sempre più nero. Brevi tregue ci hanno accompagnato però in serata, ma il peggio sarebbe arrivato il giorno dopo.

(Continua prossimamente...)

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mercoledì, marzo 1, 2006, 05:22


Secondo la mia guida, il clima della zona di San Francisco è generalmente temperato. L'acqua che circonda la città esercita un fattore moderatore sul clima e, di conseguenza, la temperatura non scende mai sotto lo zero ma raramente supera i 25 gradi. Il clima non viene condizionato dalle stagioni ma dal periodo delle pioggie e dal periodo della siccità. Durante i mesi estivi dalla metà di giugno alla metà di settembre si verifica il fenomeno della nebbia. La nebbia del mattino si dirada solitamente verso mezzogiorno per ricomparire nel tardo pomeriggio. Di conseguenza, ci sono degli incredibili sbalzi di temperatura. A quanto pare la sera quando il tempo è bello, fà molto freddo.
Ora, perchè ho iniziato con parlando delle condizioni meteo? sicuramente perchè le condizioni meteo hanno caratterizzato a fondo il nostro viaggetto. E perchè nonostante secondo il meteo dovesse regnare il sole su tutto il weekend, ci siamo trovati a dover affrontare una pertubazione allucinante che ci ha quasi costretti a passare la notte all'aeroporto.
Ma parliamo brevemente della città. Gli abitanti di San Francisco al contrario di quelli di Los Angeles hanno creduto che la loro storia sia veramente importante e che per mantenerla bisognava fare di tutto. Quindi finalmente ci troviamo in una città che ha qualcosa da raccontare. Los Angeles per quanto sia affascinante, deve sempre essere all'avanguardia perdendo un pò di storia con il passare degli anni. San Francisco invece è caratterizzata dalla storia, da terremoti spaventosi e da una voglia di crescere e rincominciare dal nulla. Nella prossima puntata vi racconterò la nostra piccola avventura e quello che rende questa città veramente speciale.

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sabato, febbraio 25, 2006, 08:03
Parecchio tempo dall'ultimo aggiornamento? Non vi preoccupate, ho voluto solo evitarvi inutili monologhi sulla mia vita lavorativa. Ma come sempre il weekend è all'orizzonte, e questa settimana finalmente è arrivato il momento di fare quel sognato viaggio verso la baia di San Francisco. Questa volta non in macchina, quindi niente 8 ore di viaggio ma bensi 1 ora di viaggio in aereo, e devo dire che non è che ci è costato tanto di più che nolleggiare una macchina. La cosa forte è che gli aerei partono ogni mezzora, meglio dell'autobus. Ora non contienerò a stressarvi ulteriormente visto che sono in netto ritardo con i preparativi e domani la sveglia è alle 6:30. Vi lascio annunciandovi 3 puntate del nostro viaggio nel nord della California e succulenti notizie sugli Oscar e il mondo del cinema per il mese di Marzo. Rimanete collegati, e gustatevi queste fantastiche webcam su San francisco, e altri fantastici posti nei paraggi. Vi consiglio in particolare la webcam di Alcatraz che vi dà la possibilità di cambiare inquadratura e zoomare sui particolari della città.

< WEBCAM DI SAN FRANCISCO @ mybeachcams.com >

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lunedì, febbraio 20, 2006, 06:55


Il tempo qui in California è in miglioramento, ma le termperature sono ancora bassine, ma credo nella media della stagione. Per creare un piacevole antipasto al nostro viaggio a San Francisco del prossimo weekend, Io, Luca e Erica abbiamo deciso di fare 1 oretta e mezza di macchina e raggiungere la cittadina di Santa Barbara, approfittando del meteo nettamente a favore. La cittadina di Santa Barbara, è una piccola cittadina di origine spagnola nota per le sue colline ricche di veggetazione da dove si gode una fantastica vista sul mare. Un recente terremoto però ne distrusse una buona parte delle bellezze architettoniche. Il comune di Santa Barbara con il supporto dei cittadini ricostrui il centro del paese mantenendo quello stile spagnolo che rendeva il paese unico nel suo genere. Oggi Santa Barbara è rappresentata da un lungo viale di negozi e ristoranti che parte dalle colline e raggiunge il porticciolo al mare. Il pier, tra i più antichi della California è stato uno sfortunato teatro di incendi e anche li le opere di restauro hanno dato il massimo. Sulle colline il nostro tour non poteva lasciare allo scoperto la missione di Santa Barbara, una delle più antiche missioni che risale addirittura al 1782, anch'essa ristrutturata dopo i vari terremoti. Per finire la giornata un salto all'università ononima UCSB, famosa per essere costruita interamente sull'oceano. L'architettura sicuramente non sarà delle migliori, ma avere l'oceano a portata di mano rende sicuramente la giornata di studio più piacevole. Una cosa che ci ha stupito particolarmente a UCSB sono le numerose piste ciclabili. Immaginatevi quindi migliaia di biciclette parcheggiate fuori dai vari edifici, e a quale caos viario di studenti al cambio tra una lezione e l'altra. Quasi come in Cina.

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