lunedì, gennaio 30, 2006, 04:38


Questo weekend un pò per la scarisità di fondi, un pò per la crisi di idee non avevamo grandi cose in mente. Alla fine mi sono detto, è bel tempo, fà caldo ma andiamo un pò al mare. Ovviamente siamo andati al posto più attivo di tutta la costa (a mio parere), Venice Beach, ma questa volta dovevamo assolutamente andare a vedere i famosi canali. E certo gente, se non ci stavano i canali perchè si doveva chiamare Venice Beach? Allora io e il mio prode scudiero affittiamo dal messicano 2 bici per un oretta e ci dirigiamo alla ricerca dei canali in direzione marina del Rey. I canali come vedete dalle foto non hanno le famose gondole e i bellissimi antichi palazzi della nostra zona e al contrario di qualunque vostra idea strana, non sono artificiali. Ma le belle ville con i divani e i barbecue all'esterno sono tutto quello che un informatico può desiderare. Seconda tappa il porto nautico di Marina del Rey. La spiaggia ovviamente non è il massimo non essendo famosa come altri grossi nomi come Santa Monica o Venice, ma il lussuosissimo porto è sicuramente ai livelli di posti come Newport, forse un pò meno noto ma sempre esclusivo. Nel giro di un ora eravamo già a Venice e avevamo dato tutto quello che potevamo dare, in senso di energie ovvio. Quindi per cena ero già a casa pronto per vedermi la terza serie di the O.C.. Scopro poi di essere invitato ad una festa enorme a downtown, e scopro anche di essere un pirla a non avere nessun modo per arrivarci. E' sabato sera, buonanotte a tutti.

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venerdì, gennaio 27, 2006, 07:57


Appena in tempo per il prossimo weekend vi racconto lo scorso, ovviamente con il solito ritardo giustificato da una settimana veramente di lavoro serrato. Ma veniamo subito a noi. Los Angeles è come tutti sanno la città dove nasce il cinema. Ogni film che vedete nei cinema, ok non tutti, ma la maggiorparte di sicuro è prodotta e filmata qui. Los Angeles con il suo clima perfetto senza nemmeno una nuvola è il set perfetto e molti set sono a cielo aperto in giro per L.A. Pensate che l'inizio di Terminator3 è stato girato ad un passo da casa mia. Ma quando i set non bastano, e quando gli effetti speciali devono fare il lavorone i film si girano quasi interamente in studio. A Los Angeles ci sono cosi tanti studios che proverò a citarne al volo qualcuno che mi ricordo: Paramount, Columbia, Sony, Fox, Dreamworks, Warner Brothers, Universal, Walt Disney e veramente tanti altri. Noi il weekend scorso siamo andati a visitare il classico degli studios, che ricorda piu un parco tematico come Disney World che uno studio cinematografico ma vi giuro vale veramente la pena. Gli Universal Studios come i cugini della Warner e della Disney e risiedono nella Fernando Valley vicino a Burbank un pò fuori da L.A. ma facilmente raggiungibili con Autostrada e Metro. Gli Universal in particolare hanno addirittura una loro area della valle chiamata Universal City, già questo vi deve far immaginare quanto vasta sia quest'area. Gli studios sono diventati un attrazione cosi grande che ormai alberghi e campi da golf non mancano nella zona. Addirittura ultimamente è stata aperta un area con negozi e locali esclusivi frequentati da gente dello spettacolo e del cinema. Ma parliamo del parco. Il parco riprende con attrazioni come montagne russe e spettacoli interattivi i film di successo della casa quali Ritorno al Futuro, Jurassic Park, La Mummia, Van Helsin, Waterworld, Shrek, Terminator e altri. Raccontarli tutti ora è impossibile ma vi racconto quelli piu impressionanti. Il parco sembra il paese di Alice nelle meraviglie ed è pieno aree ricostruite perfettamente in stile francese, inglese, far west ma questo ormai non stupisce piu nessuno. Agli angoli delle strade ci sono cimeli di film famosi tra questi the Schelethon Key, 2 Fast to Furious, Il Gladiatore, The Born Identity e il King Kong Gigante del film. Non si finirebbe mai. Ma parliamo velocemente di uno dei tanti spettacoli. Terminator 4D! Perchè non 3D? La 4 dimensione è quella percettiva reale, questo significa che consegnano degli occhiali 3D per la visione e per il resto vivi l'esperienza fisicamente come se si fosse nel mondo reale. Praticamente attori in carne ossa si alternano con dei filmati che si integrano perfettamente con l'ambiente dandoti l'impressione con lo siano, e fiamme e effetti speciali simulati come il terremoto e il vento e l'acqua fanno il resto. Come nel cinema insomma, tutto esplode e crolla in mille pezzi, ma la cosa piu assolutamente incredibile è che poi si rimonta tutto come per magia per il prossimo spettacolo. Ora ovviamente non mi crederete mai. A parte tutto questo giocare per bambini c'è il vero tour dello studio per i set con il trenino. La ciliegia sulla torta. Gli spettacoli durano una mezzora quindi è dura farcela ma per noi il tour era un MUST. Potete pensare agli studi come dei capannoni enormi come hangar che però sono inavvicinabili per noi. Il meglio viene quando si và sui set a cielo aperto come l'antico West, il messico (usato per Tijuana a O.C.) e la tipica città americana dei giorni nostri. Tutta REALE fino alla facciata. Durante il tour la guida racconta i vari film girati nelle varie zone. Vi stupirete a sapere che il posto è sempre lo stesso, almeno lo era per i film del passato. Jurassic Park è stato girato quasi interamente agli studios con alberi finti e il set è ancora tutto li. Non si finirebbe mai di raccontare, ma devo parlarvi del set piu enorme dello studio, quello costruito per la scena di "La Guerra dei Mondi" dove il boing 747 si è schiantato a terra sulle case, ebbene il set c'è ancora ed è impressionante. Tra un set e l'altro si entra dentro a dei misteriosi hangar dove succede il finimondo. Tra questi il migliore è quello dove si arriva ad una stazione della metropolitana e ad un tratto c'è un terremoto fortissimo. Ebbene ragazzi crolla tutto, esce fuoco d'appertutto e addirittura arriva un treno e deraglia, un camion casca dal soffitto e l'acqua invade tutto come una cascata. Tutto questo è reale al 90%, questo solo perchè si sà di essere nel mondo del cinema e manca l'effetto sorpresa. Ci sarebbe veramente un infinita di altre cose da raccontarvi ma starei qui a scrivere in eterno. Per ora sò solo una cosa, devo assolutamente tornarci.

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martedì, gennaio 24, 2006, 05:34


Completo la parte su Vegas lasciata in sospeso anche perchè domani vi parlerò di un altro dei posti che abbiamo visitato questo weekend che non posso assolutamente rimandare oltre. Devi dire che c'è un pò di rammarico riguardo al nostro viaggio a Vegas, forse avrei voluto vedere l'Hard Rock cafè Casino e magari salire sulla torre dello Stratosphere e godere della fantastica vista sulla città. Ma vabbè quel che è fatto è fatto. Ora che sono passati un pò di giorni posso sicuramente dirvi le 3 cose che mi ha colpito piu di Vegas. La prima è la possibilità di poter giocare alle Slot Machine inserendo la carta di credito nella macchina, assurdo. La seconda sono i buffet che offrono i vari casino, paghi e mangi fino a morire. La terza sono le card da "collezione" che ti consegnano per strada, per pubblicizzare le prostitute, come nelle figurine, ma senza album. Penso poi che il resto di Vegas vada scoperto con i propri occhi anche perchè credo sia difficile arrivarci completamente con le parole.

Il giorno della partenza avevamo un pò di ore prima di imboccare la Freeway per la California. Pochi sanno (e nemmeno noi se non leggevamo la guida)che a meno di un ora da Vegas c'è il Red Rock Canyon o a poco di più l'enorme diga del fiume colorado (vabbè possibile che non ricordo il nome?). Se vi piacciono i western il Red rock Canyon è uno dei posti da visitare sicuramente nella propria vita, e sottolineo non ha nulla da perdere rispetto al Grand Canyon. Ora c'è poco da raccontare sul canyon quindi lascio alle foto il vostro ultimo respiro. A presto.

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giovedì, gennaio 19, 2006, 09:50


Chi l'avrebbe mai detto che in una piccola valle nel pieno del deserto, dove il governo americano testava le prime atomiche (i crateri sono visibili ancora oggi con Google Earth) e che ancora oggi nella blindatissima e famosa area 51 sperimenta nuove armi di distruzione si sarebbe arrivati a costruire un vero centro dell'intrattenimento mondiale. Pensate che il Nevada fu uno dei primi stati a vietare il gioco d'azzardo per poi diventarne la capitale. Vegas con un ritmo spaventoso diventa il sogno ma anche l'incubo per chi parte in macchina ma torna a casa in autobus. La città che non dorme mai con i suoi club e i suoi spettacoli inimitabili ma sopratutto presenti solo a Vegas. Le star colgono al volo l'opportunità di Vegas ronzando come api intorno al miele, i soldi iniziano ad arrivare ed ovviamente la mafia ne approffitta subito per investire. Successivamente pare che la mafia viene cacciata dalla città e che ora Vegas sia solo un paese dei balocchi dove i grandi possono sognare di esser tornati bambini. L'affare Vegas diventa sempre piu goloso, vengono costruiti alberghi enormi che riproducono le lontane bellezze del mondo. C'è Venezia, Parigi, L'egitto, L'antica Roma, Il mondo dei Pirati, Il mondo di Aladino, Il carnevale di Rio, What's Next? (e poi?). Ci sono attrazioni uniche come le fontane danzanti del Bellagio (ricordate la rapina al casino di Ocean Eleven?), Il Vulcano del Mirage e un giro in gondola al Venetian ma non si finirebbe mai di elencare tutte. Ovviamente l'obiettivo e fare soldi, quindi a parte il casino che non finisce mai ogni albergo ha dei negozi e ristoranti perfettamenti integrati nel loro scenario. Ma non negozi e ristoranti qualunque, i migliori. Volete comprare una ferrari? Uscite dalla vostra stanza scendete nella Hall e fatevi un giro nel concessionario dell'albergo. Ora questo è l'eccesso, pensate il resto.
Come abbiamo vissuto noi l'esperienza Las Vegas nella città che non dorme mai? Dormendo. Certo vi starete chiedendo come mai, ma per chi cammina tutto il giorno ed entra ed esce dai casino non credo rimangano molte energie per la sera.
Certo ci sarebbe piaciuto andare al concerto di Ricky Martin o di Celine Dion, o vedere David Copperfield o un qualunque spettacolo con donne e parrucchini ma vi assicuro sempre se avessimo trovato i biglietti il prezzo avrebbe sfiorato cifre esorbitanti. Ogni piccolo spettacolo a Vegas è un grande spettacolo centiplicato nell'effetto. Ovviamente anche le famiglie sono attratte da questa città del divertimento ed ecco che i vecchi alberghi storici dello strip si trasformano in un Luna park (come il Circus Circus), o si inventano attrazioni assurde come le montagne russe del New York, New York. Addirittura lo Stratosphere ha una torre altissima con le montagne russe adirittura sopra alla torre, inimmaginabile. Ora pensate che Vegas sia solo un parco tipo Gardaland o Eurodisney bene nella prossima puntata vedrete cosa offre Vegas di cosi speciale che non avete ancora visto.

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martedì, gennaio 17, 2006, 08:00


That's it, we'll go to Vegas! Sono le sole 4 ore di guida da Los Angeles, che alla fine ci hanno fatto preferire la capitale del divertimento ad altre località sicuramente altrettanto belle ma troppo distanti per noi nati stanchi. Apparte gli scherzi in solo mezza giornata grazie a internet avevamo la macchina nolleggiata che ci aspettava per il giorno dopo e la nostra stanza prenotata in uno degli alberghi storici dello Strip, dove ha debuttato un certo Elvis (facendo fiasco), il New Frontier. Un albergo che ormai probabilmente non regge il passo dei mostri dell'intrattenimento e del gioco d'azzardo ma per il prezzo scontatissimo che abbiamo pagato non possiamo assolutamente lamentarci. La solita fortuna.
Probabilmente la cosa piu da ricordare di questa vacanza a Vegas, per quanto mi riguarda è il viaggio, quello che si vede dal finestrino di una macchina "on the road" è impareggiabile. Arrivare a Vegas direttamente dall'Italia con l'aereo toglierebbe sicuramente il gusto dell'emozione che si ha nel guidare in mezzo al deserto e a fermarsi a ristoranti sconosciuti che si vedono solo nei film. Certamente un esperienza sicuramente praticabile lo stesso, ma lontana da qualunque segno di imprevedibilità. A parte questo la raccomandazione prima di partire è stata, "Attento alle Fruit Machine", praticamente attento al vizio del gioco. Che dire la tentazione è tantissima, ma la sensazione è bruttissima al quanto. Ci si trova eternamente spiazzati. Prima di tutto dai numerosi tavoli da gioco ma ancora di più dalle infinite rimorose macchinette mangiasoldi per di più senza leva. I tavoli da gioco addirittura presuppongono una conoscenza che non può che venire dall'esperienza, fatta ovviamente a proprie spese. Sono previsti gesti e termini precisi che possono variare anche da un casino all'altro. Assolutamente importante poi non fare errori, per il proprio bene e per i propri soldi. Le Fruit Machine poi prevedono una miriade di giochi diversi, e poche sono riconducibili ai nostri Video Poker o alle classiche giocate alle Fruit a leva.
Ora volete sapere se ho vinto o perso? Ebbene ho perso 12.50 dollari ma sono stato veramente contento di provare l'emozione di farlo. E visto che le somme che ho visto entrare ed uscire dalle tasche della gente sono assolutamente fuori dall'immaginario credo di essere stato veramente salvato. Certo, la fortuna, non credo di averla nemmeno cercata affondo fermandomi troppo a riflettere e a contare. Per il resto mi fermo bruscamente e mi appello alla famosa frase, "Quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas".

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