sabato, dicembre 10, 2005, 12:19
Venerdi, tempo di regali. La nostra uscita settimanale, prevedeva stavolta regali. Barnes e Nobles, una famosa libreria di Westwood, dovrebbe essere un posto ideale. Nonostante il tizio della security molto affiatato con noi, riusciamo a fare un a scelta convincente. A westwood facciamo un giro per i negozi del Mall (Centro Commerciale), cercando magari di trovare il regalo ideale di natale. Di 3 piani di Mall, vi giuro è stata dura. La cosa piu inquietante è stata il tizio con il pappagallo sulla spalla che passeggiava nel centro commerciale. Ma è stato veramente uno sbellicare di risate, vedere che l'uccellaccio gli faceva il bisognino sulla spalla. Ma vabbè queste cose giusto qui succedono. Ce ne stavamo giusto andando, quando Luca butta via i resti del pranzo e il cestino gli risponde, "Grazie". E' il colmo. In serata, siamo invitati a una festa di studenti internazionali, ma disertiamo alla grande e andiamo con Sheila e Vids a Santa Monica a salutare una loro amica. Ma gira e rigira arriviamo tardi e restiamo noi soliti ad andare in un locale di Santa Monica. Fortissimo il locale. 11 euro per un Long Highland. Le ragazze che si picchiano e la serata che finisce. Mi ritrovo senza rendermene conto sulla strada del ritorno, contento ma turbato. Il mio caro amico Vids (l'indiano), domani dovrà andare all'obitorio, questo per essersi fatto beccare ubriaco al volante circa un anno fà. California e le sue leggi. Pensate che lo scherzo gli è costato, 2000 dollari di multa, una notte in prigione, pulizie alla spiaggia di Venice per 5 giorni e l'iscrizione alle riunioni degli alchoolisti anonimi. Assurdo.
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giovedì, dicembre 8, 2005, 01:47
MERCOLEDI, Questa settimana sono stati 7 giorni in cui sono stato in uno stato pietoso. La presetazione era l'unico obiettivo e sono stato indeciso fino all'ultimo se partecipare o meno. Ma alla fine la mia presenza era consigliata quindi quello che andava, fatto andava fatto. La cosa forte è che Lunedi, andavo in giro predicando quanto scocciante sia il mal di gola e quanto non ero abituato a questo male. Il signore mi ha ascoltato! Mi ha tolto il mal di gola e mi ha passato il raffreddore a cui sono spesso abituato. Il Colmo. Ebbene con le scorte di cibo in fase terminale ho piu volte rischiato di peggiorare la situazione e oggi penso di stare in fase di guarigione. Cmq ovviamente grazie al Paracetemolo.commenta »
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lunedì, dicembre 5, 2005, 07:19
Domenica, Dopo un weekend passato interamente dentro casa mi merito che il mal di gola se ne vada. Forse cmq me la sono un pò tirata. Sabato, sentendomi un pò meglio non ho esitato a pulirmi la stanza e sul tardi ad andarmi a tagliare i capelli. Sarò stato fuori pochi minuti ma cari amici è bastato per riavere la gola in fiamme. Sbagliando si impara, giusto? Adesso la gola sembra sulla strada di placarsi, e domani sarà un giorno durissimo per la preparazione del mio discorso per martedi. Poi presto devo iniziare a pensare al mio ritorno in terra italica, babbo natale non può tornare a mani vuote.2 commenti »
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Mal di Gola (0)
sabato, dicembre 3, 2005, 21:23
VENERDI, L'aria condizionata doveva prima o poi dare il suo colpo mortale. Giovedi le prime strane sensazioni, e poi venerdi la conferma... Ho il mal di gola con presunta febbre in arrivo. Fatta la scorta di arancie e pillole varie mi preparo a tanto riposo. Il destino vuole però che martedi ci sia una presentazione importante e tanto per continuare gli sponsor italiani vogliono una chiara relazione di come procedono i lavori quindi il weekend sarà tutt'altro che di riposo. Certo non sarei uscito cmq a divertirmi, ma volevo immaginarmi una situazione nettamente diversa.
L'anedotto di oggi, a parte il fatto che qui è natale e che ormai da giorni sono tutti impazziti a sfoggiare il loro giardino illuminato a giorno con babbi e renne, riguarda la mia esperienza dal Panda Express. Il nome già vi fà capire che si tratta di un fastfood cinese, è difficile da credere lo capisco, ma visto che avevo poca voglia di cucinare non avevo scelta. Ammetto che non era la prima volta che provavo cibo di quella catena ma non ero mai capitato in un orario di punta. Mi metto "in line" e una graziosa ragazzetta asiatica con accento spagnolo mi dice "Hi!". La ragazza che poi etichetterò come un mostro, parte subito con un lungo monologo in stile sol levante, senza pause o cadute di stile. Ci metto un pò a capire che era praticamente una domanda e potete facilmente immaginare come sia andato il resto, certo non poteva essere che peggio. Alla fine mi ritrovo con qualcosa che volevo ma con cibo diverso nonostante puntassi con il dito le varie portate. Questo dimostra chiaramente che in America sapere l'Inglese non serve a nulla.
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giovedì, dicembre 1, 2005, 09:02
Questo sito dal 14 Novembre ha totalizzato 150 visite univoche per un totale di 244 pagine visualizzate. Chissà quanta gente legge veramente quello che scrivo, :)
magari qualche commento sarebbe carino...
Le statistiche provengono da Google Analytics.
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