lunedì, dicembre 5, 2005, 07:19
Domenica, Dopo un weekend passato interamente dentro casa mi merito che il mal di gola se ne vada. Forse cmq me la sono un pò tirata. Sabato, sentendomi un pò meglio non ho esitato a pulirmi la stanza e sul tardi ad andarmi a tagliare i capelli. Sarò stato fuori pochi minuti ma cari amici è bastato per riavere la gola in fiamme. Sbagliando si impara, giusto? Adesso la gola sembra sulla strada di placarsi, e domani sarà un giorno durissimo per la preparazione del mio discorso per martedi. Poi presto devo iniziare a pensare al mio ritorno in terra italica, babbo natale non può tornare a mani vuote.2 commenti »
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Mal di Gola (0)
sabato, dicembre 3, 2005, 21:23
VENERDI, L'aria condizionata doveva prima o poi dare il suo colpo mortale. Giovedi le prime strane sensazioni, e poi venerdi la conferma... Ho il mal di gola con presunta febbre in arrivo. Fatta la scorta di arancie e pillole varie mi preparo a tanto riposo. Il destino vuole però che martedi ci sia una presentazione importante e tanto per continuare gli sponsor italiani vogliono una chiara relazione di come procedono i lavori quindi il weekend sarà tutt'altro che di riposo. Certo non sarei uscito cmq a divertirmi, ma volevo immaginarmi una situazione nettamente diversa.
L'anedotto di oggi, a parte il fatto che qui è natale e che ormai da giorni sono tutti impazziti a sfoggiare il loro giardino illuminato a giorno con babbi e renne, riguarda la mia esperienza dal Panda Express. Il nome già vi fà capire che si tratta di un fastfood cinese, è difficile da credere lo capisco, ma visto che avevo poca voglia di cucinare non avevo scelta. Ammetto che non era la prima volta che provavo cibo di quella catena ma non ero mai capitato in un orario di punta. Mi metto "in line" e una graziosa ragazzetta asiatica con accento spagnolo mi dice "Hi!". La ragazza che poi etichetterò come un mostro, parte subito con un lungo monologo in stile sol levante, senza pause o cadute di stile. Ci metto un pò a capire che era praticamente una domanda e potete facilmente immaginare come sia andato il resto, certo non poteva essere che peggio. Alla fine mi ritrovo con qualcosa che volevo ma con cibo diverso nonostante puntassi con il dito le varie portate. Questo dimostra chiaramente che in America sapere l'Inglese non serve a nulla.
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giovedì, dicembre 1, 2005, 09:02
Questo sito dal 14 Novembre ha totalizzato 150 visite univoche per un totale di 244 pagine visualizzate. Chissà quanta gente legge veramente quello che scrivo, :)
magari qualche commento sarebbe carino...
Le statistiche provengono da Google Analytics.
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Malibu (0)
giovedì, dicembre 1, 2005, 08:48
DOMENICA, Varie incomprensioni tra italiani, e problemi organizzativi rischiano di compromettere la nostra gità a Malibu, ma alla fine Io e Luca siamo sulla Freeway in direzione San Francisco. Vetri abbassati, occhiali da sole e vista dell'oceano come compagno di viaggio, dirvi che sembrav di essere in un film è dir poco. Il viaggio non è dei migliori, la strada è trafficata e la spiaggia è dall'altro lato di marcia, questo ci comporta dover parcheggiare e attraversare la strada a piedi oppure effettuare incredibili inversioni ad U sfruttando qualunque incrocio possibile per infilarsi. Che dire Malibu è la spiaggia dei Surfisti e del telefilm Baywatch, è mista tra sabbiosa e rocciosa come quasi ricorda il gargano, ma le ville miliardarie sulla collina non ricordano in nessun modo la cara italia. In Serata come ciliegina ci gustiamo romanticamente un bellissimo tramonto sull'oceano all'università privata di Malibu. Che dire forse ci siamo divertiti piu sulla costa sud ma attenzione, Malibu vale veramente la pena.
In serata io e Luca ceniamo in un ristorante a Buffet, 13 dollari e mangi in abbondanza tra Sushi, Cinese, Pesce e altre specialità. Secondo voi quanto abbiamo mangiato? addirittura la cameriera spontaneamente ci ha portato il conto, che dite? alla prossima.
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domenica, novembre 27, 2005, 07:49
SABATO, La notizia del weekend è che finalmente abbiamo una macchina. L'abbiamo affittata da una piccola azienda che ci ha fatto quindi un prezzo conveniente in cambio di una macchina completa di tutti gli optional, come potete vedere dalla foto. Il cambio è automatico, come tutte le macchine USA, e c'è addirittura l'autoradio! ma la cosa forte è che la cintura si inserisce e disinserisce da sola automaticamente. Difficile da immaginare ma credetemi è cosi. Ieri sera festa a base di pasta e vino da Sheila con i soliti piu un ragazzo Alexandro di Roma che abbiamo conosciuto di recente. La macchina quindi è stata utile alle 4 di notte per portare tutti a casa. Guidare per Los Angeles è una figata e vi assicuro che non serve nessuna mappa per orientarsi essendo ogni incrocio segnalato in maniera evidente. La gente è molto disciplinata e non si sono molte macchine impazzite come nel nostro paese. Oggi per sfruttare la macchina a fondo, io e Luca decidiamo di andare a esplorare la costa. A partire da sotto Venice Beach, una veloce occhiata a Marina del Ray e al suo attracco di barche e poi via verso Manhattan Beach. Lungo la strada passiamo lungo la costa davanti al LAX l'aeroporto di Los Angeles e becchiamo parecchi aerei in fase di decollo, un esperienza da brivido. Mahattan beach è una collina piena di casette lussuose dove piccole stradine regolano il traffico quasi inestistende della zona. Anche Manhattan ha un pier è approfittiamo della passeggiata per fotografare le casette dei signori che si affacciano sul mare con i BBQ e i divani sulla spiaggia. WOW! Sul piar ci troviamo tra le onde in burrasca rafforzate dal vento violento del pomeriggio, una veloce visita all'acquario per poi andare a Hermosa Beach un posto nettamente meno residenziale e lussuoso di Manhattan, ma il top sarà Newport Beach il nostro pretenzioso obiettivo della giornata. Hermosa è noto anche per ospitare le partite dell'open di Volleyball, oltre che per la sua vita notturna. Il sole è in fase di tramonto e facciamo appena in tempo a vederlo calare nel mare a Rodondo beach anche lui con il suo pier ma nettamente più turistico e portuale. Il piar è enorme ed ospita sopra un centro commerciale e numerosi negozietti e ristoranti di pesce. Che vi devo dire le foto che abbiamo fatto non possono rendere giustizia in nessun modo al viaggio di oggi, il sole e il mare che ci accompagnava sulla costa era bellissimo. Domani proseguiremo il viaggio nell'altro senso verso Malibu. Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere Newport Beach ma sarà presto nei nostri ricordi. Il viaggio di ritorno è stato brevissimo grazie alle strade di Los Angeles che attraversano velocemente tutta la città. Indescrivibile.
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