mercoledì, novembre 16, 2005, 07:24
Stamattina come da shedule si và a lezione di Architettura. Come ho pensato io inizialmente, già vi starete facendo idee sulla dubbia utilità di prender parte a queste lezioni. Invece dopo aver conosciuto il programma della giornata mi sono dovuto ricredere. La lezione di oggi verteva sulla conservazione dei beni culturali tramite la realizzazione di un 3d. Molto utile per i nostri studi su Rieti. Ebbene perchè realizzare un 3d di un opera archeologica? I motivi sono tanti, ma non dovete pensare subito al colosseo. Immaginate di dover studiare un reperto sul campo, potreste avere la necessità di ottenere subito un 3d per poterlo studiare anche in caso succedesse un evento come un terremoto che rischierebbe di compromettere il tutto. Oppure avete la necessità di creare un imballo delle stesse dimensioni per il trasporto e volete le misure esatte. Oppure volete mandare dall'altra parte del mondo un reperto a piu università di studiosi. Ebbene ci sono varie soluzioni a questi problemi. La soluzione più costosa e allo stesso tempo più veloce da realizzare è usando una tecnica di laser scanning. Praticamente si scannerizza l'oggetto da piu lati (tramite le zone fredde) e poi lo si riassembla ottenendo il 3d. In livello di dettaglio si parla di migliaia di pixel. Ora la domanda è spontanea, ma una foto non era uguale? Ebbene immaginate di avere delle incisioni su di un vaso, come renderebbero in foto? Molto meglio una foto rotabile e zoomabile che vi permetta magari più tardi di scoprire qualche cosa nascosta. Quindi la lezione è stata tutt'altro che noiosae inutile per i nostri scopi. Ci hanno fatto provare sul campo (in quel momento) le varie tecniche, anche il laser da 45000$ utilizzato per scannerizzare una statuetta egizia nel giro di una mezzoretta. Il laser cmq viene usato per la maggiore per l'ingegneria e per l'edilizia a causa del costo esorbitante inaffrontabile per le spedizioni di ricercatori. commenta »
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domenica, novembre 13, 2005, 20:14
SABATO. Dopo un pò di tempo ed in ritardo clamoroso vi racconto come è andata la nostra gita a Longbeach. Per arrivare a LB senza una macchina solitamente si prende la metro che essendo a cielo aperto si ha la possibilità di vedere i numerosi quartieri che attraversa della città. Lo spettacolo non è dei cosi belli visto che molte delle zone dove passa sono veramente povere e degradate. Ma tanto per farvi una nota questa è una delle poche metro che attraversano la città. Pare infatti che i cittadini in un referendum abbiano votato contro una ulteriore espansione della linea, quindi non ne esisteranno altre e considerato che qui hanno tutti la macchina, questo frega solo a noi sfigati. Dopo una bella oretta di metro si arriva a quello che è il terzo piu grande porto al mondo che ospita la nave piu famosa del mondo, "La queen Mary", la nave della regina d'Inghilterra. Sembra che in passato LB fosse un posto infestato da vagabondi e marinai ubriachi alla ricerca di alchool ma oggi dopo un INGENTE investimento LB è un centro turistico a tutti gli effetti. Una infinita di barche sono attraccate nel porto, ma la cosa piu attraente del posto è la lunga passeggiata intorno al porto, dove piccole cassette colorate ospitano ristoranti piu o meno costosi e un faro, probabilmente solo un attrazione, ma che fà da scenario a un opera bellissima. L'attrazione del porto è però la Queen Mary, imponente e ad alcuni tratti simile al titanic che è però stata trasformata, in un baraccone galleggiante. Il costo del biglietto per la nave è 25 dollari quindi io e Luca optiamo per l'interessantissimo e piu economico sommergibile russo attraccato accanto alla nave. Gli ambienti stretti e le porte minuscole ci costringono a doverci togliere lo zaino per passare da un ambiente all'altro, sicuramente non potrei mai vivere li dentro. Sono ormai le 5 si stà facendo buio e anche la nave chiude le visite al pubblico. Ma io e Luca decidiamo di andare nell'albergo della nave a dare un occhiata in giro. Senza che nessuno ci fermi o ci dica nulla ci ritroviamo a passeggiare per la nave e per alcuni momenti a trovarci veramente soli. La nostra esplorazione della nave ci permette di infiltrarci nelle 2 mostre ospitate a bordo relative alla storia della nave, altrimenti a pagamento. La nave ospita negozi lussosi, compresi mobili antichi e gioielli e a nostra sorpresa una capella, 3 ristoranti lussosi e una discoteca enorme. A bordo della nave, dopo essere stata chiusa ai turisti inizia a girare tutta gente vestita in maniera elegantissima, probabilmente per un anniversario di 50 anni di matrimonio o per una serata di gala. La serata si conclude con un lungo viaggio di ritorno per casa.
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venerdì, novembre 11, 2005, 09:02
Qualche giorno fà ero a cena a casa di amici e chiacchierando con Valeria, la donna di Alex, si parlava di lei che fà lezioni private di italiano a domicilio e dell'impegno dei suoi vari studenti. Nella discussione ero un attimo distratto ed è uscito fuori qualcosa tipo, che insegna alla moglie di Tom che ha un gruppo che si chiamano gli Audioslave. Appena ho udito ciò ho addrizzato subito le orecchie e infatti, cari amici per quanto è grande Los Angeles, guardate che coincidenza. Ebbene Valeria si trova ad andare non sò quanto spesso, a casa di Tom Morello a fare lezioni di italiano alla moglie. Per chi non conoscesse Tom Morello (Il tipo che nella foto ha il cappello), vi dico solo che era il chitarrista dei Rage Against the Machine e che ultimamente ha formato con Chris Cornell dei Soungarden un gruppo rock che sono gli Audioslave. Tra l'altro sono dal vivo tra qualche giorno a Long Beach. Chissà magari ci capito. Tanto per farvi capire il livello di celibrita, Tom ha partecipato anche a una puntata di Star Trek Voyager. Cmq la cosa ancora più stellare è che hanno invitato Valeria e Alex per il giorno del ringraziamento. Ora non posso raccontarvi nient'altro perchè sono cascato dalla sedia.
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WEBCAM UCLA (0)
giovedì, novembre 10, 2005, 03:40
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mercoledì, novembre 9, 2005, 06:36
Volevo sfruttare la curiosa giornata di oggi per spiegarvi meglio come funziona dove lavoro, e quanto ogni giorno bisogna dare il massimo per tirare avanti. Ebbene chi mi segue da sempre avrà sicuramente sentito parlare di Alessandro, lui è l'ideatore del progetto a cui stò lavorando e diciamo che a parte un amico è la persona che dirige i lavori e che quindi ci suggerisce cosa è meglio approfondire e dove andare a parare. Il capo a cui Alessandro e diciamo anche noi dobbiamo fare rapporto è Jeff Burke, un giovane snello, freddo e serio nei rapporti che ci stuzica con domande pungenti per vedere l'anello debole dei nostro lavoro e consigliarci sul da fare. Diciamo che ha sempre in qualunque situazione una domanda pronta per chiarire la sua comprensione dell'evento. Le riunioni con Jeff sono informali e avvengono imprevedibilmente e bisogna sempre essere pronti a fare rapporto e dire chiaramente nuove idee e a che punto sono i lavori. La cosa forte è che a parte le riunioni informali con Jeff si aggiungono spesso conferenze (termine improprio) tra il nostro gruppo di Rieti e altri gruppi curiosi del Campus di UCLA. Ad esempio poche settimane fà abbiamo spiegato le nostre intenzioni ad un gruppo di Architettura, che si è rivelato molto interessato nella nostra città. A queste conferenze, schedulate per fortuna si aggiungono gli sbandati curiosi che fioccano giornalmente nel nostro studio. A sentire Alessandro qui và di moda farsi un giro e chiedere informazioni sui progetti. Bene il capo di Jeff Burke, o meglio il capo del Dipartimento REMAP è Fabian Weigmaster, un tipo Argentino molto simpatico, scherzoso e solare ma allo stesso tempo serio e deciso nel suo lavoro. Il nostro capo cmq rimane sempre Jeff Burke ed è lui che decide per noi, il bello o il brutto tempo. Oggi a alle 17:30, Fabian ha indetto una riunione quasi a sorpresa per noi. Nel nostro studio (il più grande), c'erano quasi tutti i cervelli del centro REMAP e a detta di Fabian, c'era una maggiore presenza di gente latina. Magari per ora la situazione è piacevole ma presto arriverà a Dicembre il giorno in cui dovremo presentare al REMAP i nostri lavori fatti in 2 mesi, vista l'elevata conoscenza del campo di questi cervelli e la loro volontà di sapere sicuramente non sarà una passeggiata. A parte questo le riunioni come oggi continueranno, a detta di Fabian, ogni due settimane, nel frattempo Jeff e Fabian ci manderanno collegamenti ad articoli interessanti per evitare a parlare alle riunioni siano sempre loro.commenta »
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